Cafarnao: recensione del film di Nadine Labaki premiato a Cannes





Cafarnao è il film di Nadine Labaki presentato l’anno scorso al Festival di Cannes, dove è stato premiato con il Premio della Giuria. Cafarnao: sinossi Zain (Zain al Rafeea) è un ragazzino dei quartieri popolari di Beirut che ha deciso di far processare i propri genitori, ritendendoli responsabili di aver procreato senza poter mantenere i figli, al solo scopo di lucrare sugli stessi. Il giovane, infatti, era fuggito di casa il giorno in cui la sorellina undicenne veniva ceduta in sposa a un uomo adulto e, esasperato, si perdeva nella città in cerca di emancipazione. Nel suo vagabondare fa alcuni incontri tra cui quello con (Shiferaw Yordanos), una donna etiope che vive in semi-clandestinità con il suo neonato Yonas (Treasure Bankole Boluwatife). Per Zain ha iniziato una nuova fase nella sua difficilissima vita, dove assaporerà il calore di una famiglia e troverà la forza per sentire la sua voce.

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Pubblicato il: 13 Aprile 2019

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